Lingua Mater 1 pagina 352 Cicero post Caesaris caedem verebatur

Lingua Mater 1 pagina 352 numero 196

Cicero post Caesaris caedem verebatur ne Antonius, re publica eversa, rerum potiretur atque tyrannidem institueret. Itaque omnes qui rei publicae libertati studebant cohortabatur ut Antonio resisterent; quin etiam in senatu vehementissimas orationes pronuntiavit, quibus adversarii iram exacuit; praeterea Brutum et Cassium, Caesaris interfectores, ad bellum contra eum incitabat et Octavianum, Caesaris heredem, in partes senatus inducere conabatur. Sed eius consilia irrita fuerunt. Octavianus enim cum Antonio Lepidoque foedus fecit ut inter se imperium dividerent.Mox triumviri,Roma occupata,inimicos suos persecuti sunt. Antonius ipse milites misit qui Ciceronem interficerent.Hic,triumvirorum adventu,Roma clam egressus erat et transversis itineribus in litus apud villam suam pervenerat,ut navem conscenderet.Sed cum venti adversi essent,ad villam regressus est dicens:"Non fugiam,sed moriar in patria saepe servata." Antonii satellitibus appropinquantibus,Cicero servis suis,qui fortiter fideliterque dimicare parati erant ....


Traduzione

Cicerone, dopo l'uccisione di Cesare, temeva che Antonio, sovvertito il sistema repubblicano, si impadronisse del potere ed instaurasse una tirannide. Perciò incoraggiava tutti coloro che erano favorevoli alla Repubblica a resistere ad Antonio. Addirittura pronunciò in senato orazioni particolarmente dure, con le quali inasprì l'ira dell'avversario. Inoltre incitava Bruto e Cassio, gli assassini di Cesare, ad una guerra contro di lui ed esortava Ottaviano, il successore di Cesare, ad entrare nelle fazioni del senato. Ma i suoi piani furono inutili. Ottaviano infatti strinse un patto con Antonio e Lepido per spartire tra loro il potere. Ben presto i triumviri perseguitarono i loro nemici. Lo stesso Antonio inviò dei soldati ad uccidere Cicerone. Questi, con l'arrivo dei triumviri, aveva lasciato Roma di nascosto ed era giunto per vie traverse alla spiaggia di fronte alla sua villa per imbarcarsi. Ma essendoci venti contraria, tornò alla villa dicendo: "Non fuggirò, ma morirò nella patria che ho spesso salvato".  Avvicinandosi gli sgherri di Antonio, Cicerone ordinò ai suoi servi, che erano stati preparati a combattere con valorosamente e fedelmente ......