Insegnare Storia con le nuove tecnologie

a cura di Marcello Meinero

Questa pagina raccoglie alcuni dei più innovativi strumenti online che permettono di insegnare storia in maniera semplice ed appassionante con le nuove tecnologie.

Crediamo che le competenze digitali siano molto importanti per gli studenti della scuola primaria e secondaria e che non riguardino solamente il saper accendere un computer o fare una ricerca su word. Le tecnologie possono aiutare il docente a rendere più dinamico e favoloso il contenuto della propria materia, ma soprattutto possono insegnare agli studenti ad essere più creativi e riflessivi nel loro percorso di apprendimento.

E' infatti fondamentale che siano gli alunni in primis a cimentarsi con gli strumenti multimediali: il docente non deve essere altro che un tutor che li assiste nella comprensione delle nuove tecnologie.

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Mappe concettuali su Google Drive con MindMup

MindMup è un eccellente strumento per la creazione di mappe concettuali.
E’ facile da usare, veloce e molto performante.
La costruzione delle mappe è intuitiva: tra i numerosi vantaggi (oltre alla chiarezza visiva) che offre troviamo anche la possibilità di inserire immagini e video all’interno dei nostri ballon.
Si possono inoltre salvare le nostre creazioni anche in Google Drive, così da poterle portare sempre con noi, riutilizzandole e rielaborandole in qualsiasi momento.
Moltissimi anche i formati in cui salvare: dal classico png, passando per i pdf, fino ad arrivare all’html.
Come se non bastasse, MindMup favorisce la creazione collaborativa di mappe concettuali e permette di condividere i nostri elaborati in tutti i principali social media.
Esistono infine delle estensioni che arricchiscono ulteriormente le potenzialità del tool, come la possibilità di salvare le mappe in Github e Dropbox. 

Creare ebook gratis con Papyrus

Online si trovano molti programmi gratuiti per poter impaginare un ebook, ma pochi sono veramente versatili.
Il miglior strumento attualmente sul mercato sembra essere Papyrus: con pochi click possiamo subito cominciare ad usarlo.
L'interfaccia è semplicissima da usare: hai sempre a portata di mano (sulla colonna di sinistra) una visione di insieme del tuo ebook, dalla quale puoi modificare il copyright, la prefazione, la biografia dell'autore ed aggiungere capitoli.
Puoi inoltre Importare il contenuto del tuo blog, sito web o qualsiasi URL di tua scelta.
È possibile cambiare il nome del tuo ebook in qualsiasi momento, cliccando in alto a sinistra.
Trovo però che la funzione di gran lunga più utile sia la pubblicazione: Papyrus crea in pochi minuti diverse versioni del tuo libro (pdf, epub, mobi), con il quale puoi condividerlo praticamente ovunque. 
 

 

Come fare una ricerca su Google

La chiave d'accesso alla miriade di informazioni nascoste su internet è il motore di ricerca di Google: conoscendo i suoi segreti è possibile avere a portata di click tutto lo scibile umano.

I docenti danno spesso per scontato che i loro studenti conoscano a fondo i motori di ricerca: ne dubito fortemente. In loro (e nostro) aiuto giunge una preziosa guida di Google (http://www.google.com/insidesearch/searcheducation/) suddivisa in 4 grandi sezioni: lezioni e attività, Power Search, challenge (sfide), live training (lezioni dal vivo).

Nella sezione Lesson Plans & Activities trovate  lezioni e spunti suddivisi per livello di conoscenze (principiante, intermedio, avanzato). Nella seconda sezione, alcuni video mostrano poi i segreti del power searching. Trovate poi numerose sfide su argomenti di cultura, geografia, storia e scienze. Un'ultima parte del sito infine raccoglie video lezioni per imparare comodamente tutto ciò che c'è da sapere sulla Google search.

 

 

 

Semplici strategie di ricerca per la scuola media

Spesso il docente si trova nella condizione di dover mostrare agli studenti semplici strategie per trovare informazioni su internet.
Il miglior modo per stimolare la competenze degli studenti è quello di creare una search challenge, una competizione su Google.
Il modo più semplice per cominciare è quello di mostrare un'immagine ai discenti e chiedere loro di condividere tutte le domande che essa suggerisce loro. In seguito potete dare loro un'ora di tempo per rispondere alle questioni individuate. 

L'immagine condivisa di solito suggerisce almeno 4 domande:
Dove è stata scattata questa foto?
Quanto è grande il camion?
Quanto carburante consuma?
Quanto sono grandi le gomme?

Tutti e quattro le domande possono essere risolte utilizzando varie strategie di ricerca come quella per "immagini simili " o Google Street View.